Di: Gabriele Pastore (Il Sannio Quotidiano)
È ancora confusa l’immagine che si intravede sulla tela delle amministrative 2012 di Vitulano. I due grandi soggetti ispiratori, dell’anonimo ritrattista, hanno ormai abbandonato le loro pose scegliendo un’ideale di vita epicureo, alla ricerca di un rifugio sereno e di una dimensione privata immune da qualsiasi forma di turbamento. Quasi in simultanea, l’attuale reggente Scarinzi e l’ex sindaco De Maria, chi in maniera esplicita chi velatamente hanno annunciato il ritiro ed ora si attende di sapere chi prenderà il loro posto. Due o tre liste scenderanno in campo? Quali le alleanze partitiche? Ci sarà un rimpasto tra gli storici o una new generation di politici si farà avanti per ottimizzare il futuro di Vitulano? Sono rebus ai quali al momento non è possibile dare una risposta. Allo stato attuale tutto si annida ancora nell’intricata mente dell’ideale artista e in attesa che pennelli definitivamente la tela, proviamo a ricostruire un po’ l’identikit dei personaggi che troveranno posto nella composizione facendo ricorso a voci popolari, mosse politiche, nessi familiari e perché no, agli umori del web che in via anonima fanno comprendere che aria tira nel comune vitulanese. In queste settimane, da più parti, circola uno slogan che sta diventando un vero e proprio tormentone: “è il momento di lanciare qualcosa di serio per le prossime elezioni amministrative, creare un’alternativa al sistema, alle famiglie”.






