Da: Il Quaderno.it
Due giovani a volto scoperto, ieri pomeriggio a Vitulano, hanno bussato alla porta dell’abitazione in campagna di una coppia di anziani. Inizialmente hanno richiesto del cibo, successivamente hanno preteso del denaro. I proprietari si sono quindi rifiutati e hanno scatenato l’ira di uno dei due malviventi. Infatti, ha impugnato un falcetto in ferro e sotto minaccia è riuscito a far sborsare alla coppia circa 7.000 euro. I due sono poi scappati a piedi. Sull’accaduto indaga il personale dei carabinieri.
26 Giugno 2009...12:53
Vitulano: chiedono del cibo, poi rapinano due anziani. Portati via circa 7mila euro
Salta ai commenti

7 Commenti
26 Giugno 2009 alle 22:08
che infami! ma chi sono i due anziani colpiti? qualcuno sa niente su chi potrebbero essere i due delinquenti?
27 Giugno 2009 alle 13:31
spariamoli a vista….
28 Giugno 2009 alle 17:15
Rapina a due anziani, blitz dei carabinieri: un arresto
Da: Il Sannio Quotidiano
Avrebbe compiuto la rapina mentre si trovava agli arresti domiciliari per un altro colpo. E’ questa l’accusa, aggiunta a quella di evasione, con la quale i carabinieri della Compagnia di Montesarchio, guidati dal maggiore Franzese, hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un trentaduenne di Benevento, ritenuto uno dei presunti responsabili (l’altra persona è in corso di individuazione) della rapina della quale erano rimasti vittime mercoledì sera, alla contrada Santo Stefano di Vitulano, due anziani. E’ l’epilogo delle indagini che, coordinate dal sostituto procuratore Nicoletta Giammarino, erano state immediatamente avviate dai militari dopo aver raccolto il racconto di un 71enne e della moglie.
Come si ricorderà, l’episodio si era verificato intorno alle 19.30: secondo una prima ricostruzione, due sconosciuti, entrambi a volto scoperto ed armati di roncola, avevano scavalcato il cancello d’ingresso dell’abitazione, alto un metro e mezzo, ed avevano ‘invitato’ i due pensionati, appena rincasati, a raggiungere la cucina, dove avevano chiesto ed ottenuto del pane. Poi, di fronte all’accenno di reazione del padrone di casa, l’avevano colpito al volto più volte e, mentre uno di loro teneva a bada i malcapitati, l’altro aveva messo a soqquadro la camera da letto, dove aveva rinvenuto, sistemata in un armadio, la somma contante di 7mila euro. Una volta in possesso del denaro, gli autori dell’incursione avevano abbandonato l’abitazione e se l’erano squagliata in gran fretta, riuscendo a far perdere le loro tracce. Inevitabilmente spaventati, i due anziani avevano avvertito un congiunto, che aveva fatto scattare l’allarme. La svolta nell’attività investigativa, supportata dagli elementi acquisiti attraverso la denuncia, è arrivata nella tarda serata di giovedì, quando i carabinieri, dopo aver fatto tappa presso l’appartamento di Benevento nel quale era ai ‘domiciliari’, hanno fermato il primo indiziato del gesto e l’hanno condotto presso la casa circondariale di contrada Capodimonte. Questa mattina dinanzi al gip Maria Di Carlo la convalida del provvedimento a carico dell’indagato, difeso dall’avvocato Vincenzo Feleppa.
Si trovava agli arresti domiciliari da circa un anno per una rapina messa a segno, con altre persone, in un’abitazione a Sant’Arcangelo Trimonte, nel novembre del 2007. Condannato nell’ottobre dello scorso anno, con rito abbreviato, a 6 anni, un mese fa la Corte di Appello, dopo aver assolto tutti gli imputati dal sequestro di persona, aveva ridotto anche la sua pena, fissandola in 4 anni e 6 mesi.
29 Giugno 2009 alle 17:07
7000 euro un pò troppi da tenere in casa, abitando poi, in aperta campagna.
30 Giugno 2009 alle 10:40
beh, o te li fai rubare tutti in un colpo lì, oppure piano piano da una banca
30 Giugno 2009 alle 13:14
preferisco una violenza indolore,
che trovarmi in casa due sconosciuti.
2 Luglio 2009 alle 05:07
chiaro, la mia era solo una battuta…