Da: Il Corriere del Sannio
Incidente a Vitulano. Motocicletta lanciata a folle velocità in via Lambicco, davanti ad un supermercato,per schivare un’auto finisce in un burrone. G.C., il conducente alla guida della moto è stato trasportato in ambulanza all’ospedale G.Rummo. Le condizioni del centauro, da quanto appreso fino ad ora sarebbero gravi: ha riportato un trauma cranico e la rottura di tre costole a sinistra. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri di Vitulano.

46 Commenti
2 Luglio 2009 alle 19:15
Un po’ catastrofica la descrizione! Il burrone non mi pare ci sia.
Io c’ero poco dopo l’incidente, bisognerà vedere bene la dinamica.
Ma soprattutto preghiamo tutti per il centauro perchè si riprenda presto.
2 Luglio 2009 alle 21:04
no, burroni non ce ne sono lì…. speriamo che il giornalista si sbagli anche sulle condizioni dello sventurato…
2 Luglio 2009 alle 23:40
partito a fermo dalla colonnina…..meno di 100 metri allo schianto, calcolate la sbandata la moto che scivola in terra……folle velocità?E capitato ma non diamo colpe a nessuno.Speriamo bene per Gianni, dai tieni duro a presto caro amico
3 Luglio 2009 alle 15:41
in effetti è un pò esagerato…hanno stravolto un pò le cose…Ma le condizioni di Gianni migliorano lentamente. in bocca al lupo!
3 Luglio 2009 alle 15:41
Giovanni torna presto, siamo tutti con te.
3 Luglio 2009 alle 15:44
Guarisci presto….Il mio saluto affettuoso ti guarirà prima!!! Un bacio
3 Luglio 2009 alle 15:49
Il nostro affetto sarà la migliore delle terapie…Insomma siamo stanchi di non vederti capito? Torna guarito prestissimo.
6 Luglio 2009 alle 10:47
Con la speranza che tu guarisca al più presto, perchè noi ci sentiamo molto soli.
11 Luglio 2009 alle 20:39
intanto le costole rotte sn 5 e nn c’è il burrone in via lambicco gianni sta bene x fortuna e tutto il resto sn tutte bugie
11 Luglio 2009 alle 20:47
carissimo gianni ti faccio i migliori auguri , noi tutti ti aspettiamo a vitulano , scendi da quel letto e muoviti a tornare a casa senò vengo all ospedale e ti prendo a calci nel sedere ( ciao bello )
13 Luglio 2009 alle 15:25
Inno alla vita
La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è ricchezza, valorizzala.
La vita è amore, vivilo.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La via è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è la vita, difendila.
Torna presto a Vitulano.
13 Luglio 2009 alle 16:38
bella!
13 Luglio 2009 alle 16:52
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è la vita, difendila
14 Luglio 2009 alle 15:31
Gianni sei unico.
Torna torna torna.
17 Luglio 2009 alle 11:33
Carissimo Giovanni,
gli anni si susseguono uno dopo l’altro, il tempo a volte sembra quasi che voli, che ti passi accanto silenzioso; ma è proprio in quel silenzio che il tempo ti parla, ti parla in modo che tu non riesci a percepirne il suono, ti parla in modo incomprensibile, perché non riesci a collocare quell’avvenimento in quel momento storico della tua vita. Eppure ti garantisco, che prima o poi, la vita ti risponde. La vita risponde sempre ai mille perché; la vita risponde sempre, perché la vita è un impegno, un impegno che non ha mai fine. Qualcuno mi dice sempre “non vi è sosta se non in cima”… sarà pur vero, ma non è importante arrivare in cima, importante è vivere la scalata per arrivarci, perché è lì che si nasconde la felicità.
17 Luglio 2009 alle 14:12
GIANNI E’ TORNATO A CASA.
UN SALUTO.
17 Luglio 2009 alle 18:42
Amanda sei un mito…..
21 Luglio 2009 alle 10:25
Questo momento grigio passerà presto: tornerà a brillare il sole, il cielo diventerà azzurro e presto scorderai questi giorni tristi.
21 Luglio 2009 alle 10:27
Sappiamo quanto questi giorni siano stati duri per te: hai stretto i denti e ora ti sappiamo in via di guarigione.
23 Luglio 2009 alle 14:46
caro giovanni ti auguro con tutto il cuore di superare tutto questo, cmq tu ne hai superate tante nella tua vita, tante prove difficili e ne sei uscito a testa alta. ti faccio i migliori auguri con il cuore. so che sta facendo passi da gigante e tu lo sei sei UN GIGANTE ciao bello.
25 Luglio 2009 alle 01:44
Non cercate di capirci,e’ inutile!Non siamo come voi,siamo diversi,siamo quelli che guardate passare in branco per le strade del vostro paese la domenica mattina,che senite arrivare da lontano con i nostri mezzi a due ruote,in lunghe carovane rumorose…quelli che criticate perche’ vanno forte,perche’ perdono tempo sotto il sole,perche’ siamo pericolosi!….Siamo quelli che non avete il coraggio di essere,o meglio quelli che sognate di essere qualche istante prima di addormentarvi.Basta un raggio di sole e saltiamo su,non ci interessa la meta…ci interessa il viaggio,lungo le stradine sperdute in montagna o per le campagne,ai bordi delle strade con la sigaretta in bocca a gurdare fino a dove abbiamo grattato la gomma!e ovunque andiamo troviamo altri come noi,altri nuovi amici con cui mangiare un panino o scambiare una risata senza sapere se ci si rivedra’ ancora!Rozzi,spartani e semplici ma con un cuore grande cosi!!Non stupitevi quando le vostre donne ci guardano un attimo mentre diventiamo piccoli all’ orizzonte,se i vostri bimbi si girano in macchina e vi gridano “guarda papa’ una moto”!!Non Stupitevi…NON SIETE COME LUI!
Corriamo forte,mettiamo in palio tutte le volte la nostra vita ma non possiamo farne a meno…non ne siamo capaci!….e a tutte le mamme dei motociclisti chiedo di non piangere perche’ in moto possiamo morire,chiedo di ridere perche’ in moto viviamo!
27 Luglio 2009 alle 08:18
uno dei tanti…che scrive banalità
27 Luglio 2009 alle 09:18
Correte forte, a discapito di chi?
a volte di tanti innocenti.
27 Luglio 2009 alle 13:08
uno dai tanti…………che vive di passione e quando si esce, non usciamo per fare vittime, spesso lo siamo noi……poi voi dite cose interessantissime come al solito e per questo che seguo il forum sono un VS fan miei cari “vitulanisi”
q=quadrato
27 Luglio 2009 alle 13:26
senti uno dei tanti, la tua deriva (a parole) a mò di gioventù bruciata è vermante patetica; postare il tuo commento con tanto di “a tutte le mamme dei motociclisti chiedo di non piangere perche’ in moto possiamo morire,chiedo di ridere perche’ in moto viviamo!” mentre ringraziamo Dio che Giovanni se la sia cavata denuncia la tua immaturità.
Ma fammi il favore….”Non stupitevi quando le vostre donne ci guardano un attimo mentre diventiamo piccoli all’ orizzonte” sta parlando Steve mcQueen; eheh è proprio imbarazzante il tuo post, fossi in te lo farei rimuovere….le nostre donne ti guarderebbero pure se ti dessi fuoco.
piuttosto dovresti sentire quello che dicono le nostre donne quando sfrecci come un proiettile tra i platani e i pargoli.
27 Luglio 2009 alle 16:10
“Non cercate di capirci,e’ inutile!”
Concordo. Capire è un esercizio razionale.
Impossibile capire chi ha la testa nel luogo del corpo che appoggia sul sellino e gli unici due neuroni che si identificano con le boccette.
27 Luglio 2009 alle 16:11
“Non Stupitevi…NON SIETE COME LUI!”
E meno male…..
27 Luglio 2009 alle 16:15
speriamo ke guarisce presto
poteva essere più traggica la
cosa ringraziamo al signore
c’è la fatta appena lo saputo
sono uscita c9on tantissime lacrime.
ciaooooooooooooooooooooooooooo
ciaooooooooooooooooooooooooooo
27 Luglio 2009 alle 16:38
sono disperato, la mia donna ha preso il numero di targa di uno dei tanti e ora vuole lasciarmi; maledetto easy rider
28 Luglio 2009 alle 08:57
ti scrive uno dei tanti “vitulanisi” che vuole dirti che Giovanni si deve salvare e senza conseguenze (speriamo) ma l’affetto per lui non nasconde che chi mette in gioco la pelle per gioco non è coraggioso è incosciente! Che quando un centauro ti passa davanti tu pensi sia pazzo non fico. Se una persona ama il brivido, andare oltre il limite, provare sensazioni di sballo, regalarsi emozioni forti lo può fare come meglio ritiene, amando la moto più di sua madre, correndo oppure bevendo, drogandosi, ognuno può giocare con la vita e sfidare la morte come meglio ritiene, ma non può vivere nell’illusione di essere ammirato. Chi non è centauro non lo è per mancanza di coraggio ma per amore di altro, perchè si regala emozioni in mille modi diversi e nessuno è migliore di altri se non per come li vivi. Per assaporare la vita non bisogna conoscere la morte, secondo me. All’orizzonte la piccola figura che vedo diventa un punto infinitesimo che ha sfiorato la mia vita impercettibilmente, senza segno, un punto indistinto di una vita diversa e non per questo migliore. La sera prima di addormentarmi non sogno di essere un centauro, non sogno di sfidare la morte o le mie paure, non sogno di essere diverso da quello che sono, ho ben altri sogni ……
28 Luglio 2009 alle 13:08
questo che ho riportato sopra, è il testo di una lettera scritta da uno motociclista che ho perso il suo migliore amico per un incidente stradale, e spesso nelle sedi dei moto club viene affisso nelle bacheche.Chi va in moto sa benissimo a cosa va incontro e tutto questo fa parte di questo mondo, sarà pure assurdo…come le persone che ne fanno parte, ma purtroppo è passione pericolosa e costosa non per tutti…per cosa…libertà, il rischio, le uscite con gli amici, la velocità, scoprire nuoivi luoghi, conoscere gente che condivide il mondo dei motori, tutto qui, non vedo nulla di male in tutto questo, ma voi che fate parte del mondo buono non potete capirci!Tutto qui, comunque quella testa dura di Giovanni è “OK” ancora un pò ammaccato e dispiaciuto per l’accaduto ma presto sarà in forma, spero di ritornare da lui a trovarlo.Non vi preoccupate per le donne……non c’è bisogno della moto, scappano via anche con il primo che capita!!!
28 Luglio 2009 alle 13:30
La sera prima di addormentarmi non sogno di essere un centauro, non sogno di sfidare la morte o le mie paure, non sogno di essere diverso da quello che sono, ho ben altri sogni ……
scusa ma cosa sogni?
28 Luglio 2009 alle 13:43
la lettera che dici tu dovrebbe essere affissa (non è una parolaccia) nelle sale d’aspetto del medico di famiglia o al supermercato, dato che è indirizzata alle mamme.
chi si arruola volonatario nell’esercito e va in missione in Afganistan sa’ che può rimetterci la pelle, non chi inforca una moto; hai vistro troppi film di genere e ti è rimasto appiccicato l’ideale dello scavezzacollo romantico.
ma va là bischero…..le donne sono antropologicamente attratte da chi può garantirgli la stabilità, una caverna piena di provviste e braccia forti per brandire la clava.
Rozzi e spartani poi, solo perchè fai qualche rutto ed indossi una giacca di pelle, ma pe piacere vatticorca và
28 Luglio 2009 alle 14:06
Io non vedo nulla di male nel mondo dei raduni e dei motori, è condividere una passione che è legittima come tante altre, ma quello che risulta sconvolgente è il confronto con “gli altri” che sembrerebbero non avere il coraggio di sfidare la morte e per questo vengono additati come coloro che vivono una mezza vita.
Non esiste un “mondo buono” che giudica senza capire. La passione pericolosa e costosa non è per tutti perchè molti scelgono consapevolamente altre cose. Non è mancanza di coraggio, se coraggio ci vuole. Io personalmente, ma molto personalmente lo chiamo cervello.
A Noemi rispondo che miei sogni non possono interessare a nessuno, non sono argomento di discussione, sono sogni di una persona comune che ha altri valori, che pensa sia fico fare nella vita qualcosa che esalti talento, passione e intelligenza.
28 Luglio 2009 alle 14:10
anche nel calcio si muore, anche merdici senza frontire rischiano…………….il significato delle lettera sta nel fatto appunto di far capire che chi esce in moto sa cosa rischia e gli piace il genere di vita, poi il fatto che siano rozzi sporchi e sudici oppure che il testo della lettera venga appiccicato sulle pareti a te che peso ti darà?poco conta caro mio!Dormo poco………..
28 Luglio 2009 alle 14:50
A Noemi rispondo che miei sogni non possono interessare a nessuno, non sono argomento di discussione, sono sogni di una persona comune che ha altri valori, che pensa sia fico fare nella vita qualcosa che esalti talento, passione e intelligenza.
peccato….
28 Luglio 2009 alle 14:57
Noemi ma che per caso sei la sorella di DISCARICA e di CONOSCITORE DI LUOGHI?
mi pare che abbiate in comune un unico neurone
28 Luglio 2009 alle 15:32
in pratica lo condividono
28 Luglio 2009 alle 15:34
dormi poco e si vede
28 Luglio 2009 alle 17:40
non capisco la necessità di allargare le famiglie, fratelli e sorelle a tutti i costi, come conoscitore di luoghi sono figlia unica (figlio unico).
peccato ….
perchè non riuscire a condividere i propri sogni è peggio che morire.
addio!
28 Luglio 2009 alle 17:50
Allora, io c’ero ed ho visto tutto. Gianni è partito dal distributore ad una velocità folle, non ha fatto manco 200 metri ed è cascato giù. Ci fosse stata una persona qualsiasi sul suo percorso (magari un bambino), adesso sarebbe al cimitero.
Ovviamente spero che se la cavi senza conseguenze, ma questo non giustifica affatto il suo comportamento. Di imbecilli che corrono nei centri abitati ce n’è a bizzeffe, e non solo in moto.
Se uno si vuole ammazzare è libero di farlo, basta scegliere un posto e un modo adatto e non rompere le bocce al prossimo.
Spero che il caro Gianni abbia il tempo di meditare: la vita è una sola, soprattutto quella degli altri.
28 Luglio 2009 alle 19:39
e che ne dite di quei rumeni con la nubira blu che domenica scorsa ubriachi fradici correvano come pazzi da camposauro fino a giu nel paese. ci deve sempre scappare il morto per fermare questa gente che irrispettosa del vivere civile viene a alimentare i pericoli con fiumi di birra? ma è possibile che nessuno parli?
28 Luglio 2009 alle 23:45
Via i rumeni, ma perche’ non te ne vai tu cosi’ stiamo meglio tutti?
28 Luglio 2009 alle 23:55
non sono tutti uguali i motociclisti, c’è chi soffre di spirito di protagonismo altri invece usano la moto sempre con prudenza nei centri abitati e magari fuori aprono la manetta, ma non sono tutti kamikaze, forse dalle nostre parti ce ne sono un sacco….comunque “Gianni il bello” sta benissimo, un saluto a tutti a grazie delle critiche e delle pillole di saggezza!!
29 Luglio 2009 alle 06:46
siamo noi stessi che decidiamo di farci male, di ucciderci a seconda del nostro comportamento nella maggior parte delle volte scorretto e sconsiderato.Credo che Agnostico abbia ragione,se una persona si vuole ammazzare e libera di farlo,basta non rompere le bocce,per non dire un altra cosa, al prossimo.Dove lo fa,perche’ lo fa, e quando lo fa,questo a poca importanza,ognuno di noi sa quello che vuole dalla vita.
Gianni e’ solo partito a folle velocita’,forse e’ capitato che sia caduto, chissa’!!oppure Gianni ama la velocita’, questo francamente non lo so.So solo che Gianni quando salira’ di nuovo sulla sua Moto,capira’ che le bravate e’ meglio non farle.i piu’ sinceri e sentiti auguri di una pronta e completa guarigione.
x uno dei tanti
le critiche aiutano a crescere.
Saluti
29 Luglio 2009 alle 13:40
grazie ma sono cresciuto, abbiamo solo opinioni diverse!A presto