2 Luglio 2009...10:02

Vitulano, incidente stradale. Grave un motociclista

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Da: Il Corriere del Sannio

Incidente a Vitulano. Motocicletta lanciata a folle velocità in via Lambicco, davanti ad un supermercato,per schivare un’auto finisce in un burrone. G.C., il conducente alla guida della moto è stato trasportato in ambulanza all’ospedale G.Rummo. Le condizioni del centauro, da quanto appreso fino ad ora sarebbero gravi: ha riportato un trauma cranico e la rottura di tre costole a sinistra. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri di Vitulano.

46 Commenti

  • Un po’ catastrofica la descrizione! Il burrone non mi pare ci sia.
    Io c’ero poco dopo l’incidente, bisognerà vedere bene la dinamica.
    Ma soprattutto preghiamo tutti per il centauro perchè si riprenda presto.

  • Ukyo The Vulture Beast

    no, burroni non ce ne sono lì…. speriamo che il giornalista si sbagli anche sulle condizioni dello sventurato…

  • scugnizzonline

    partito a fermo dalla colonnina…..meno di 100 metri allo schianto, calcolate la sbandata la moto che scivola in terra……folle velocità?E capitato ma non diamo colpe a nessuno.Speriamo bene per Gianni, dai tieni duro a presto caro amico

  • in effetti è un pò esagerato…hanno stravolto un pò le cose…Ma le condizioni di Gianni migliorano lentamente. in bocca al lupo!

  • Giovanni torna presto, siamo tutti con te.

  • Guarisci presto….Il mio saluto affettuoso ti guarirà prima!!! Un bacio

  • i tuoi più cari amici

    Il nostro affetto sarà la migliore delle terapie…Insomma siamo stanchi di non vederti capito? Torna guarito prestissimo.

  • Con la speranza che tu guarisca al più presto, perchè noi ci sentiamo molto soli.

  • intanto le costole rotte sn 5 e nn c’è il burrone in via lambicco gianni sta bene x fortuna e tutto il resto sn tutte bugie

  • carissimo gianni ti faccio i migliori auguri , noi tutti ti aspettiamo a vitulano , scendi da quel letto e muoviti a tornare a casa senò vengo all ospedale e ti prendo a calci nel sedere ( ciao bello )

  • Inno alla vita

    La vita è un’opportunità, coglila.
    La vita è bellezza, ammirala.
    La vita è beatitudine, assaporala.
    La vita è un sogno, fanne realtà.

    La vita è una sfida, affrontala.
    La vita è un dovere, compilo.
    La vita è un gioco, giocalo.
    La vita è preziosa, abbine cura.

    La vita è ricchezza, valorizzala.
    La vita è amore, vivilo.
    La vita è un mistero, scoprilo.
    La vita è promessa, adempila.

    La vita è tristezza, superala.
    La via è un inno, cantalo.
    La vita è una lotta, accettala.
    La vita è un’avventura, rischiala.

    La vita è la vita, difendila.

    Torna presto a Vitulano.

  • Ukyo The Vulture Beast

    bella!

  • La vita è preziosa, abbine cura.
    La vita è la vita, difendila

  • Gianni sei unico.
    Torna torna torna.

  • Carissimo Giovanni,
    gli anni si susseguono uno dopo l’altro, il tempo a volte sembra quasi che voli, che ti passi accanto silenzioso; ma è proprio in quel silenzio che il tempo ti parla, ti parla in modo che tu non riesci a percepirne il suono, ti parla in modo incomprensibile, perché non riesci a collocare quell’avvenimento in quel momento storico della tua vita. Eppure ti garantisco, che prima o poi, la vita ti risponde. La vita risponde sempre ai mille perché; la vita risponde sempre, perché la vita è un impegno, un impegno che non ha mai fine. Qualcuno mi dice sempre “non vi è sosta se non in cima”… sarà pur vero, ma non è importante arrivare in cima, importante è vivere la scalata per arrivarci, perché è lì che si nasconde la felicità.

  • GIANNI E’ TORNATO A CASA.
    UN SALUTO.

  • Amanda sei un mito…..

  • x il mitico Giovanni

    Questo momento grigio passerà presto: tornerà a brillare il sole, il cielo diventerà azzurro e presto scorderai questi giorni tristi.

  • Sappiamo quanto questi giorni siano stati duri per te: hai stretto i denti e ora ti sappiamo in via di guarigione.

  • caro giovanni ti auguro con tutto il cuore di superare tutto questo, cmq tu ne hai superate tante nella tua vita, tante prove difficili e ne sei uscito a testa alta. ti faccio i migliori auguri con il cuore. so che sta facendo passi da gigante e tu lo sei sei UN GIGANTE ciao bello.

  • Non cercate di capirci,e’ inutile!Non siamo come voi,siamo diversi,siamo quelli che guardate passare in branco per le strade del vostro paese la domenica mattina,che senite arrivare da lontano con i nostri mezzi a due ruote,in lunghe carovane rumorose…quelli che criticate perche’ vanno forte,perche’ perdono tempo sotto il sole,perche’ siamo pericolosi!….Siamo quelli che non avete il coraggio di essere,o meglio quelli che sognate di essere qualche istante prima di addormentarvi.Basta un raggio di sole e saltiamo su,non ci interessa la meta…ci interessa il viaggio,lungo le stradine sperdute in montagna o per le campagne,ai bordi delle strade con la sigaretta in bocca a gurdare fino a dove abbiamo grattato la gomma!e ovunque andiamo troviamo altri come noi,altri nuovi amici con cui mangiare un panino o scambiare una risata senza sapere se ci si rivedra’ ancora!Rozzi,spartani e semplici ma con un cuore grande cosi!!Non stupitevi quando le vostre donne ci guardano un attimo mentre diventiamo piccoli all’ orizzonte,se i vostri bimbi si girano in macchina e vi gridano “guarda papa’ una moto”!!Non Stupitevi…NON SIETE COME LUI!
    Corriamo forte,mettiamo in palio tutte le volte la nostra vita ma non possiamo farne a meno…non ne siamo capaci!….e a tutte le mamme dei motociclisti chiedo di non piangere perche’ in moto possiamo morire,chiedo di ridere perche’ in moto viviamo!

  • uno dei tanti…che scrive banalità

  • Correte forte, a discapito di chi?
    a volte di tanti innocenti.

  • uno dai tanti…………che vive di passione e quando si esce, non usciamo per fare vittime, spesso lo siamo noi……poi voi dite cose interessantissime come al solito e per questo che seguo il forum sono un VS fan miei cari “vitulanisi”

    q=quadrato

  • senti uno dei tanti, la tua deriva (a parole) a mò di gioventù bruciata è vermante patetica; postare il tuo commento con tanto di “a tutte le mamme dei motociclisti chiedo di non piangere perche’ in moto possiamo morire,chiedo di ridere perche’ in moto viviamo!” mentre ringraziamo Dio che Giovanni se la sia cavata denuncia la tua immaturità.
    Ma fammi il favore….”Non stupitevi quando le vostre donne ci guardano un attimo mentre diventiamo piccoli all’ orizzonte” sta parlando Steve mcQueen; eheh è proprio imbarazzante il tuo post, fossi in te lo farei rimuovere….le nostre donne ti guarderebbero pure se ti dessi fuoco.
    piuttosto dovresti sentire quello che dicono le nostre donne quando sfrecci come un proiettile tra i platani e i pargoli.

  • “Non cercate di capirci,e’ inutile!”

    Concordo. Capire è un esercizio razionale.

    Impossibile capire chi ha la testa nel luogo del corpo che appoggia sul sellino e gli unici due neuroni che si identificano con le boccette.

  • “Non Stupitevi…NON SIETE COME LUI!”

    E meno male…..

  • speriamo ke guarisce presto
    poteva essere più traggica la
    cosa ringraziamo al signore
    c’è la fatta appena lo saputo
    sono uscita c9on tantissime lacrime.
    ciaooooooooooooooooooooooooooo
    ciaooooooooooooooooooooooooooo

  • sono disperato, la mia donna ha preso il numero di targa di uno dei tanti e ora vuole lasciarmi; maledetto easy rider

  • X uno dei tanti

    ti scrive uno dei tanti “vitulanisi” che vuole dirti che Giovanni si deve salvare e senza conseguenze (speriamo) ma l’affetto per lui non nasconde che chi mette in gioco la pelle per gioco non è coraggioso è incosciente! Che quando un centauro ti passa davanti tu pensi sia pazzo non fico. Se una persona ama il brivido, andare oltre il limite, provare sensazioni di sballo, regalarsi emozioni forti lo può fare come meglio ritiene, amando la moto più di sua madre, correndo oppure bevendo, drogandosi, ognuno può giocare con la vita e sfidare la morte come meglio ritiene, ma non può vivere nell’illusione di essere ammirato. Chi non è centauro non lo è per mancanza di coraggio ma per amore di altro, perchè si regala emozioni in mille modi diversi e nessuno è migliore di altri se non per come li vivi. Per assaporare la vita non bisogna conoscere la morte, secondo me. All’orizzonte la piccola figura che vedo diventa un punto infinitesimo che ha sfiorato la mia vita impercettibilmente, senza segno, un punto indistinto di una vita diversa e non per questo migliore. La sera prima di addormentarmi non sogno di essere un centauro, non sogno di sfidare la morte o le mie paure, non sogno di essere diverso da quello che sono, ho ben altri sogni ……

  • questo che ho riportato sopra, è il testo di una lettera scritta da uno motociclista che ho perso il suo migliore amico per un incidente stradale, e spesso nelle sedi dei moto club viene affisso nelle bacheche.Chi va in moto sa benissimo a cosa va incontro e tutto questo fa parte di questo mondo, sarà pure assurdo…come le persone che ne fanno parte, ma purtroppo è passione pericolosa e costosa non per tutti…per cosa…libertà, il rischio, le uscite con gli amici, la velocità, scoprire nuoivi luoghi, conoscere gente che condivide il mondo dei motori, tutto qui, non vedo nulla di male in tutto questo, ma voi che fate parte del mondo buono non potete capirci!Tutto qui, comunque quella testa dura di Giovanni è “OK” ancora un pò ammaccato e dispiaciuto per l’accaduto ma presto sarà in forma, spero di ritornare da lui a trovarlo.Non vi preoccupate per le donne……non c’è bisogno della moto, scappano via anche con il primo che capita!!!

  • La sera prima di addormentarmi non sogno di essere un centauro, non sogno di sfidare la morte o le mie paure, non sogno di essere diverso da quello che sono, ho ben altri sogni ……

    scusa ma cosa sogni?

  • la lettera che dici tu dovrebbe essere affissa (non è una parolaccia) nelle sale d’aspetto del medico di famiglia o al supermercato, dato che è indirizzata alle mamme.

    chi si arruola volonatario nell’esercito e va in missione in Afganistan sa’ che può rimetterci la pelle, non chi inforca una moto; hai vistro troppi film di genere e ti è rimasto appiccicato l’ideale dello scavezzacollo romantico.
    ma va là bischero…..le donne sono antropologicamente attratte da chi può garantirgli la stabilità, una caverna piena di provviste e braccia forti per brandire la clava.
    Rozzi e spartani poi, solo perchè fai qualche rutto ed indossi una giacca di pelle, ma pe piacere vatticorca và

  • X uno dei tanti

    Io non vedo nulla di male nel mondo dei raduni e dei motori, è condividere una passione che è legittima come tante altre, ma quello che risulta sconvolgente è il confronto con “gli altri” che sembrerebbero non avere il coraggio di sfidare la morte e per questo vengono additati come coloro che vivono una mezza vita.
    Non esiste un “mondo buono” che giudica senza capire. La passione pericolosa e costosa non è per tutti perchè molti scelgono consapevolamente altre cose. Non è mancanza di coraggio, se coraggio ci vuole. Io personalmente, ma molto personalmente lo chiamo cervello.
    A Noemi rispondo che miei sogni non possono interessare a nessuno, non sono argomento di discussione, sono sogni di una persona comune che ha altri valori, che pensa sia fico fare nella vita qualcosa che esalti talento, passione e intelligenza.

  • anche nel calcio si muore, anche merdici senza frontire rischiano…………….il significato delle lettera sta nel fatto appunto di far capire che chi esce in moto sa cosa rischia e gli piace il genere di vita, poi il fatto che siano rozzi sporchi e sudici oppure che il testo della lettera venga appiccicato sulle pareti a te che peso ti darà?poco conta caro mio!Dormo poco………..

  • A Noemi rispondo che miei sogni non possono interessare a nessuno, non sono argomento di discussione, sono sogni di una persona comune che ha altri valori, che pensa sia fico fare nella vita qualcosa che esalti talento, passione e intelligenza.

    peccato….

  • Noemi ma che per caso sei la sorella di DISCARICA e di CONOSCITORE DI LUOGHI?

    mi pare che abbiate in comune un unico neurone

  • X uno dei tanti

    in pratica lo condividono

  • dormi poco e si vede

  • non capisco la necessità di allargare le famiglie, fratelli e sorelle a tutti i costi, come conoscitore di luoghi sono figlia unica (figlio unico).

    peccato ….
    perchè non riuscire a condividere i propri sogni è peggio che morire.
    addio!

  • Allora, io c’ero ed ho visto tutto. Gianni è partito dal distributore ad una velocità folle, non ha fatto manco 200 metri ed è cascato giù. Ci fosse stata una persona qualsiasi sul suo percorso (magari un bambino), adesso sarebbe al cimitero.
    Ovviamente spero che se la cavi senza conseguenze, ma questo non giustifica affatto il suo comportamento. Di imbecilli che corrono nei centri abitati ce n’è a bizzeffe, e non solo in moto.
    Se uno si vuole ammazzare è libero di farlo, basta scegliere un posto e un modo adatto e non rompere le bocce al prossimo.
    Spero che il caro Gianni abbia il tempo di meditare: la vita è una sola, soprattutto quella degli altri.

  • e che ne dite di quei rumeni con la nubira blu che domenica scorsa ubriachi fradici correvano come pazzi da camposauro fino a giu nel paese. ci deve sempre scappare il morto per fermare questa gente che irrispettosa del vivere civile viene a alimentare i pericoli con fiumi di birra? ma è possibile che nessuno parli?

  • Via i rumeni, ma perche’ non te ne vai tu cosi’ stiamo meglio tutti?

  • non sono tutti uguali i motociclisti, c’è chi soffre di spirito di protagonismo altri invece usano la moto sempre con prudenza nei centri abitati e magari fuori aprono la manetta, ma non sono tutti kamikaze, forse dalle nostre parti ce ne sono un sacco….comunque “Gianni il bello” sta benissimo, un saluto a tutti a grazie delle critiche e delle pillole di saggezza!!

  • Carmine Iadonisi

    siamo noi stessi che decidiamo di farci male, di ucciderci a seconda del nostro comportamento nella maggior parte delle volte scorretto e sconsiderato.Credo che Agnostico abbia ragione,se una persona si vuole ammazzare e libera di farlo,basta non rompere le bocce,per non dire un altra cosa, al prossimo.Dove lo fa,perche’ lo fa, e quando lo fa,questo a poca importanza,ognuno di noi sa quello che vuole dalla vita.

    Gianni e’ solo partito a folle velocita’,forse e’ capitato che sia caduto, chissa’!!oppure Gianni ama la velocita’, questo francamente non lo so.So solo che Gianni quando salira’ di nuovo sulla sua Moto,capira’ che le bravate e’ meglio non farle.i piu’ sinceri e sentiti auguri di una pronta e completa guarigione.

    x uno dei tanti

    le critiche aiutano a crescere.

    Saluti

  • grazie ma sono cresciuto, abbiamo solo opinioni diverse!A presto


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