Da: Comio Castronio
Ho sfogliato con curiosità il libro di Mennato Raviele sui proverbi di Vitulano e del Sannio. E’ stata una piacevolissima scoperata di cose nuove e, in tanti punti, una riscoperta di parole e detti che pure avevo sentito nella mia infanzia e che erano rimasti quiescenti nella memoria. E’ stato come riscoprire sapori antichi o profumi perduti, i quali sono come fionde della memoria, capaci di farci rimaterializzare in un preciso luogo e in determinato tempo della nostra esistenza. E questo è un grande regalo.
Continuando nella lettura, si scopre che l’opera di Mennato, ben lungi dall’essere di natura compilativa, sottende un lavoro magistrale di tipo filologico ed antropologico. L’occhio con cui si guarda alle creazioni del popolo è rispettoso ma anche sornione e divertito.
A mio parere è un’opera che ricorda il lavoro dei fratelli Grimm o quella del Brelicht con i dialetti grecanici del salento e che meriterebbe di essere conosciuta ben oltre i confini del nostro Sannio. Questo perchè, a ben vedere, il volume di Mennato, in una lettura di sintesi, si risolve in una narrazione piena di malia e di fascino, tipici delle storie che traggono la loro origine dalla fantasia popolare.
Essa infine, ci racconta di un luogo e di una terra, dai quali, si sa, si rimane estranei se non se ne conoscono le storie. E questo è ancora più importante, giacché coloro che sono a Vitulano e che devono viverci e crescerci, hanno bisogno di imparare a conoscere il nostro paese e, forse, anche di amarlo davvero.

58 Commenti
13 Novembre 2009 alle 17:02
L’opera del Prof. Raviele è un capolavoro del nostro tempo che riguarda le nostre radici. Un opera dettagliata e certosina che solo una persona miticolasa , quale il Professore, poteva realizzare. Persone come il Prof.Raviele dovrebbero avere più spazio nella vita del paese e magari ascoltarli e seguirli per trarre da loro insegnamenti che ci devono far riflettere sul futuro di Vitulano e dei suoi abitanti … Cordialità
13 Novembre 2009 alle 18:22
Appena dopo ferragoasto sono stato in vacanza in Toscana ed ho regalato a degli amici due libri del mio professore Mennato Raviele risultato finale sono stati apprezzati e giudicati ECCELLENTI .
14 Novembre 2009 alle 11:24
Questo è una chiaro segno delle eccellenze che abbiamo nel nostro paese, sono il vanto di questo paese bellissimo che troppo spesso a subito di chi non lo ama. Persone come il professor Raviele dovrebbero essere valorizzate come meritano e carissimo professore aspettiamo un secondo libro non ci fate aspettare troppo..
23 Novembre 2009 alle 19:35
Bentornato Carissimo ,
ti si sfelettato pe’ Rafaele , mò passi a ‘u Direttore ….
O è fiuto finissimo o si nu figlio ‘e bona mamma !!!!
Ma perchè non chiedi un resoconto del proprio ed altrui (in)operato al tuo compare , adesso anche VicePresidente della Comodità Montana (storico coacervo di mariuoli ….)
Che irresistibile passione per le Vice-poltrone….
Ovviamente tutto ed esclusivamente per il bene della causa !
Piuttosto metti mano alla copertura della casa che hai comprato , si nò ietti sulu sordi…….
24 Novembre 2009 alle 12:10
Mah,
guarda caro anonimo, io Mennato Raviele non lo conosco bene. So solo che ha fatto qualcosa (sai fare qualcosa è ciò che ti espone alle critiche acide di quelli che stanno solo a guardare, tanto che io penso che l’astio e il veleno che esprimi non siano tanto rivolti agli altri ma a te stesso, alle tue povere frustrazioni). La verità è che l’acredine è l’ultimo rifugio degli incapaci.
Quanto a mia madre è sepolta al cimitero del ridente paese che amava e che per tutta la vita non le ha dato nulla e dal quale è stata estromessa proprio da gente come te (e a questo riguardo, più ci penso più credo che facciano veramente bene coloro che se ne sono andati e che di Vitulano non vogliono più sentire nemmeno parlare).
Per quanto concerne Raffaele è inutile, e per te fonte di ulteriore frustrazione, rivolgerti a me. Non pretenderai certo che faccia da ambasciatore alle tue meschinerie. Se non hai mai avuto amici in vita tua e non capisci il senso dell’amicizia, un motivo ci sarà. Comunque se hai qualcosa da dirgli, fai l’uomo, e diglielo in faccia.
Quanto alla casa ti rispondo in dialetto:
che fai ti chiagni u mio?
24 Novembre 2009 alle 15:36
cominciavo ad annoiarmi. In qualche paese mandamentale, durante la propaganda elettorale si scendeva a vostri livelli.L’ elezioni per fortuna sono ancora lontane, ma vedo che lo spirito è sempre lo stesso..
Continuate comodamente a scrivere le vostre stronzate, alla faccia di chi legge.
24 Novembre 2009 alle 16:49
Anch’io mi aspettavo di leggere qui considerazioni e pareri sul libro di Raviele (nel merito dell’opera).
24 Novembre 2009 alle 16:54
Comio sinceramente non conosco la storia di tua madre (e a dirla tutta non ho ben capito chi sia tu, ma questo dettaglio per ora è trascurabile ), ma potresti raccontami cosa intendi per estomissione dal paese?
se non vuoi fa niente.
25 Novembre 2009 alle 12:15
buongiorno luigi si sta parlando di un opera ,di un libro scritto da un nostro compaesano giudicato . fuori vitulano ottimo e sottovalutato da noi vitulanesi buon pomeriggio .
28 Novembre 2009 alle 10:21
ecco voi sottovalutate ogni cosa,continuate cosi…
30 Novembre 2009 alle 21:44
Carissimo Comio ,
te la sei presa a sproposito, la reazione è esagerata , forse per l’accenno a mammà….
Io non chi sia tua madre nè come , quando e da chi sia stata estromessa da Vitulano ……….. “figlio e’ bona mamma ” la puoi tranquillamente intendere come ” figlio ‘e mappina ” , di certo non vi era alcun riferimento reale .
Coltiva pure le tue amicizie , tuttavia propinare insistentemente , sebbene attraverso forbite argomentazioni , rappresentazioni inverosimili di personaggi ben noti agli indigeni non rende giustizia alla tua dotta prosa .
Già in passato , al fine di vendere l’immobile , il precedente proprietario intonacò e tinteggiò la facciata della porzione di fabbricato di tua recente acquisizione ; però le infiltrazioni provenienti dal manto di copertura vanificarono il make-up nel giro di poche settimane , riportandolo alle condizioni originarie di cui tu stesso hai preso visione.
Io ci vivo in questo paese , forse perchè frustrato , acido , incapace e meschino , forse prechè a mio agio in cotanta desolante abiezione , ma i polli che razzolano ‘nta l’uorto li vedo tutti i giorni , e da vicino……
Statti buono …….
1 Dicembre 2009 alle 11:11
Carissimo,
ammetto che forse la mia reazione è stata oltremodo piccata. Detto questo, io non ho mai proposto rappresentazioni inverosimili di alcuno. Né, invero, ho bisogno di farlo, visto che ognuno di noi è dotato del suo proprio giudizio personale ed è in grado di giudicare l’operato degli amminisitratori secondo i propri “desiderata” e la propria prospettiva particolare. Diverso è però il piano dell’amicizia. Cosa diresti tu se qualcuno venisse da te e ti dicesse che tuo fratello non gli piace punto? Non difenderesti tuo fratello? Ammetterai con me che stiamo discorrendo di due piani diversi di relazione soggettiva.
Quanto alla casa, beh, cercherò di verificare che sia posta particolare attenzione alla questione delle coperture. Se un giorno dovesse piovermi addosso, pediana, sono pur sempre un avvocato….
Ma dimmi (per tornare all’argomento), il libro di Raviele come lo hai trovato?
Statti buono pure tu..
1 Dicembre 2009 alle 22:13
Caro Comio ,
voglio solo precisare che io non “sono venuto da te dicendoti che il tuo amico non mi piace punto” , almeno non prima che tu venissi da noi , attraverso questo blog , a perorare apertamente e gagliardemente la sua devota e imperitura causa elettorale……. ( basta rileggere i tuoi post dell’epoca ) brillantemente rivisitata in chiave da epopea sannita .
Detto ciò è ovvio che ciascuno giudichi dalla propria personale prospettiva ……… ed è il motivo per cui mi chiedevo , retoricamente , se fossi uno sprovveduto ( non mi sembrerebbe ) o nu figli’e mappina ( propenderei per quest’ultima …..)
Non ho letto il volume del Direttore …… sono un ottuso destrorso , ho poca propensione per il radical-chic e per la Cultura in genere……. tuttavia ho avuto modo di visionare la lettera accompagnatoria con cui il Sindaco non residente ( alla pari del Vice-Sindaco ), omaggiando del medesimodestinatari presuntamente facoltosi/generosi , invitava gli stessi ad erogare “un congruo contributo ” in favore delle casse comunali ” a fronte delle cospicue spese sostenute per la stampa del libro……………”
Statti buono nata vota………..
1 Dicembre 2009 alle 23:05
Spesso chi ha necessità di nascondere il suo volto, pur volendo far sentire la sua voce, lo fa perchè è impresentabile. Fai un atto di coraggio ed apriti al confronto. Non ti farebbe male. L’alternativa è rimanere oltre che frustrato anche codardo.
1 Dicembre 2009 alle 23:06
Spesso chi ha necessità di nascondere il suo volto, pur volendo far sentire la sua voce, lo fa perchè è impresentabile. Fai un atto di coraggio ed apriti al confronto. Non ti farebbe male. L’alternativa è rimanere oltre che frustrato anche codardo.
2 Dicembre 2009 alle 10:20
Caro inestimabile,
ognuno misura gli altri avendo come metro se stesso. Attribuisce agli altri pensieri e moventi che egli avrebbe o che lo determinerebbero in date circostanze. Non capisco perché, secondo te, appoggiare un amico, non potrebbe essere, a priori, un atto gratuito. In sostanza parli di me mentre pensi a te.
Qui non ci sono unti dal Signore. Però sono d’accordo con ostinato anonimo che (col massimo dell’incoerenza – va detto -) ci invita a disvelarci. Il confronto è sanissimo. Perché quando giudichi una persona questa vale poco. Quando ti confronti, vale molto.
2 Dicembre 2009 alle 12:21
Ci è chiaro chi è Comio. Ci è chiaro chi è ostinato anonimo. Non è chiaro a tutti chi è l’ottuso destrorso pur essendo illuminante l’aggettivo per sé utilizzato.
Per gli addetti ai lavori l’individuazione è stata più semplice di quanto si pensasse. Sarebbe però il caso che a disvelarsi a tutti sia lui stesso per non costringere qualcun altro a farlo tessendone le lodi.
2 Dicembre 2009 alle 20:30
Caro Comio ,
sarà la mia ottusità destrorsa ma mi rendo conto di essere sovente infelice negli interventi …….
Figl’e mappina , così come figl’e bona mamma , avrebbe voluto essere una espressione certamente canzonatoria , tuttavia non priva di malcelato apprezzamento .
Ti ritengo una persona di non comune intelligenza , di indubbia preparazione e nutrita di genuino amore verso il proprio luogo di origine …….. benchè troppo distante , spazialmente e culturalmente ( non che sia un male……) , e troppo influenzato da lontani ricordi di infanzia per seguire le “dinamiche” del paesello …..
Solo un disinteressato puro , nello specifico , si può consentire ciò che altri propendono a dissimulare ……..
In merito al “massimo dell’incoerenza ” sarebbe apprezzabile se anch’egli avesse l’illuminante ardire di auto-definirsi per ciò che è , al netto degli appellativi di derivazione politicante , e se dedicasse meno tempo a improbabili esegesi , evitando così il rischio di svegliare qualche cane che dorme………..
2 Dicembre 2009 alle 23:08
quando vi sentite comodi, ben disposti, sarei onorato di leggere le vostre considerazioni sul libro di Raviele. Non inducetemi a pensare che scrivete tutte queste prosopopee, per incapacità di esprimere giudizi nei confronti di un libro a mio avviso,molto interessante e prezioso.
2 Dicembre 2009 alle 23:18
Caro instimabile, voglio essere buono. Mi sto convincendo che soffri di una severa sindrome dissociativa.
Dici il vero quando pensi ad una provocazione. Dici il falso quando pensi che sia la verità. Quando affermi: “Io ci vivo in questo paese, forse perchè frustrato, acido, incapace e meschino, forse perchè a mio agio in cotanta desolante abiezione…”, non ti accorgi che è probabilmente la realtà (altrimenti non riusciresti nemmeno a pensarla). Mentre è falsa l’idea che hai di te quale giudice in grado di censurare chicchessia.
Poi è decisamente da disturbato ingerirsi in maniera così convinta e profonda nelle cose altrui: “metti mano alla copertura della casa che hai comprato , si nò ietti sulu sordi”. “Già in passato, al fine di vendere l’immobile , il precedente proprietario intonacò e tinteggiò la facciata della porzione di fabbricato di tua recente acquisizione ; però le infiltrazioni provenienti dal manto di copertura vanificarono il make-up nel giro di poche settimane , riportandolo alle condizioni originarie di cui tu stesso hai preso visione”.
La tua condizione patologica imporrebbe delle cure piuttosto che versare veleno sul tuo prossimo.
Quanto al cane che dorme, può svegliarsi quando vuole ed anzi presto sarà svegliato perchè mai più la maldicenza sarà gratis.
3 Dicembre 2009 alle 06:28
Per radicato convincimento rifuggo dalla gratuità in genere , pertanto confido di conoscere il giusto prezzo anche delle presunte “maldicenze “, sebbene il “cane che dorme” non fosse riferito a me stesso , ancorchè si possa qualificarmi sia come canide che come dormiente.
Accetto il tuo consiglio , spero non gratuito , di curare la mia privata “condizione patologica” e la mia “severa sindrome dissociativa”, per cui attendo aggiornamenti circa la idonea terapia ; tuttavia difficilmente il tutto assumerà una qualche valenza pubblica o investirà in qualche modo aspetti e luoghi di interesse comune.
La commistione tra i due ambiti , la rimozione/elusione sistematica dei relativi confini , il sovrapporsi ed il contrapporsi delle rispettive dimensioni , è prerogativa di altri .
E anche questo non puà essere gratis in eterno…….
3 Dicembre 2009 alle 13:02
rafè pavece nu trans a chisti almeno na vote tanto si vanno a sfogà a nata parte !!!!!!che pesantezza da un libro si esce a parlare di tutt’altra cosa……uffaaaaaaaaaaaaa
3 Dicembre 2009 alle 13:18
E’ questione di ore e la cura arriverà
3 Dicembre 2009 alle 20:05
Maròòòòòòòò……
E qua ti fai una cultura…. Non posso che apprezzare l’elevato livello dialettico che Comio, l’Inestimabile ed il caro vice-a-vita Scarinzi stanno esprimendo. Si vede che sono avvocati o comunque gente di un certo livello, mica come la plebe che ancora fa errori d’ortografia…..
“ancorchè si possa qualificarmi sia come canide che come dormiente.” Sublime!!!!
“Poi è decisamente da disturbato ingerirsi in maniera così convinta e profonda nelle cose altrui:” Notare l’uso accademico/cruschesco del verbo “ingerirsi”, che nel contesto non significa “automangiarsi” come l’ignorante potrebbe pensare.
Per i poveri di spirito traduco: “Chi non si fa i cazz suoi è nu poveru strunzu”.
Comunque tali doti si sono evidenziate anche all’ultimo Consiglio Comunale, nella difesa convinta dell’indifendibile eseguita, a regola d’arte forense, dal vice-a-vita.
Parole, parole, parole…… E la sostanza? Vabbè, ma per quella ci vuole l’intelligenza (che non è sinonimo di furbizia…).
3 Dicembre 2009 alle 21:09
Se si sostituisce canide con canino, ingerirsi con masticarsi e sostanza con corpulenza si ottiene una prima foto del caro agnostico…insospettabile interprete delle peggiori virtù nostrane
3 Dicembre 2009 alle 21:43
un bell’esempio di costruzione sintattica stile curva a gomito… se leggi troppo veloce, ti cappotti!
3 Dicembre 2009 alle 21:53
Caro vice-a-vita-anonimo-per-caso,
sei un esperto delle “peggiori virtù nostrane” perciò probabilmente ritieni che siano caratteristiche dell’universo mondo. Stiamo parlando del peggior trasformismo e dell’anteporre i cazzi propri a tutto il resto? Io sono Agnostico, ma mi vergognerei a perorare le cause del Sindaco di turno, solo perchè è, appunto, quello di turno (anche se momentaneamente in vacanza al mare). Certo essere vice-a-vita comporta sacrifici, tra cui quello di dire tutto ed il contrario di tutto a seconda di come gira il vento.
Ma dopo un pò ci si abitua, ed anche la parte del piccolo Bondi/Capezzone/Quagliariello diventa di routine. L’importante è rimanere in sella.
Il consiglio comunale è stato uno spettacolo comico assai, a volte si ride per non piangere.
Ma contenti voi…..
3 Dicembre 2009 alle 23:03
x tutti
parlate dei problemi da risolvere in questo paese vice sinnacooo..oo devi dare ancora spiegazioni il perche non fai nulla per far rispettare l ordine in questo paese,riguardante i vigili?visto che tu e la lista dove ti sei presentato parlavate della risoluzione del problema.e un vero schifo in questo paese,mi sembra peggio del far west ,ognuno fa il proprio comodo.ma gia tu pensi solo al tuo ORTO sia quello del comune e sia quello privato.oppure anche tu pensi anzi io ne sono sicuro,non fai nulla per non perdere voti nella prossima tornata elettorale cummme sinnacuuuu..mah mah.possibile.tanto questo paese non puo essere che amministrato che da DE M-DE F e da S R-S M mnco se ce l hanno strumentato stu camune.per quanto riguarda i suoli pupplici che hanno occupato i vari tu sai,come la mettiamo?se stai nel giusto pubblica davanti al bar che codesti pagano il giusto.chiaccchiere quanto dicono che ha abbellito il paese lo sanno fare tutti cisi ti pare ne raffeee he he he.il menestrale pasquale paga?occupa un suolo pupplico o no.lui e ambulante se non erro O NOOO:se non li vuoi far pagare fallo tu,cosi i paesani ti votano e ti ringraziano rafeeee.
4 Dicembre 2009 alle 00:38
Vedo che cerchi ancora l’offesa evitando di confrontarti apertamente. Nessuno sospetterebbe tanto livore soprattutto verso chi non te ne ha dato mai ragione. Evidentemente è la tua indole a renderti “gratuitamente” velenoso.
Se fossi più lucido, o politicamente avveduto, valuteresti che la difesa del “sindaco di turno” non rientrerebbe nel personale interesse di chi ne sta svolgendo le funzioni, essendone stato – peraltro – sempre indipendente.
Probabilmente la solidarietà, la difesa dell’istituzione che si rappresenta, il confronto a viso aperto non sono per te ragioni sufficienti. E quindi sarebbe stato giusto assistere indifferenti ad un tiro a segno orchestrato su chi era assente per difendersi. O non contribuire ad una corretta ricostruzione delle vicende e delle situazioni.
Detto questo, è davvero preoccupante che un professionista di buona famiglia si lasci andare a cadute di stile e ad aggressioni così violente ed ingiustificate.
La storia, come è ovvio, finirà altrove. Ma tu, nel frattempo, dalla bocca della gente cava ciò che devi e dalla tua ciò che puoi.
4 Dicembre 2009 alle 06:32
Raffaè non ti confondere ,
non stai parlando con il medesimo interlocutore ….
Ciò che penso dell’attuale Sindaco non può essere determinato nè da recenti consigli comunali , di cui ignoro gli sviluppi , nè dai provvedimenti estemporanei di una strabica Magistratura ad orologeria ….
Anni di scempi della cosa pubblica , di asservimento a fini privati e di bottega delle risorse e delle strutture pubbliche , il voto di scambio elevato a sistema istituzionale , le clientele in luogo dei cittadini , sono elementi visibili a chiunque abbia voluto e potuto vedere ….
Personalmente , da amministrato , non mi soffermerei sull’assenza coatta quanto sulla dannosa inutilità della presenza .
Lascia poi perdere la difesa dell’Istituzione , rischi la comicità…. sono le Istituzioni che andrebbero preservate da taluni rappresentanti.
4 Dicembre 2009 alle 06:51
Vedo poi che dispensi perle di “avvedutezza politica”….. non sono proprio il destinatario adatto , non coltivo velleità elettorali nè esprimo e/o rappresento una qualche fazione.
Non entro nel merito …… è che , autorefenziandoti come “addetto ai lavori “, ritieni di poter insegnare la materia , dall’alto del tuo presidio permanente .
4 Dicembre 2009 alle 08:42
se ti rivolgi a palla sciaquati la bocca.prima cosa io non lo sto criticando adesso che e vice sindaco di turno,quello che ho scritto il 3 12 2009 l ho scritto anche quando il vice era vice sotto a DE MARIA .e se aqualcuno gli fa male leggere la verita dimostri al paese e al sottoscritto che cio che ho scritto non e veritiero.cosi tutti possono confrontare o smentire,ma con ifatti di allora io mi riferisco e quelli odierni ,senza condoni( statti buono)
4 Dicembre 2009 alle 08:46
o a questo paese per rispettare le regole bisogna denunciare alla procura della republica?ma non servirebbe aniente io credo guarda quello che sta succedento in campo nazionale,vi sono i peggiori corrotti da destra a sinistra.
4 Dicembre 2009 alle 09:57
A fare e a non fare sono gli uomini e non le ideologie. Non abito a Vitulano e non sono residente ma mi rammarico a vedere quello che succede. Non faccio attacchi personali perchè sono confronti che vanno fatti a viso aperto, firmandosi. Io non ho voglia di farlo anche se non ho nulla da perdere e meno ancora da guadagnare. Attaccare Raffaele Scarinzi è di una semplicità assoluta perchè la sua storia è nota. Se si amministra un paese lo si vuole attraversare con orgoglio. Attraversare solo il centro a Vitulano è sconfortante. Si passa da un orinatoio all’altro, dall’ex parco delle rimembranze, che era un piccolo gioiellino nei tempi che furono, alle più lussuose case popolari mai viste ( in pieno centro con gli infissi che costano più della struttura…in pietra… e non basta una vita ad un comune mortale a farsi una casa così, svenduta per quattro voti!!!!! edificio costruito peraltro abbattendo un monumento storico) all’unica piazza della storia in salita (un suolo che era un uliveto) alle più pericolose e sporche giostre mai viste, già fuori uso. Per non parlare della chiesa e del campanile che se potessero parlare manderebbero in galera mezzo paese, soldi spesi per aggiustare un edificio in cui piove miseramente. Se alzi lo sguardo ti si para davanti il mercato coperto, cattedrale nel deserto, riutilizzata per qualche ufficio, costo spropositato rispetto all’utilizzo, e questo è ciò che vedi se solo alzi lo sguardo e ti giri attorno quando arrivi sulla trinità… L’occupazione dei pubblici spazi mi pare il minimo degli scandali (è quanto dire). Scandalosa è invece tutta la gestione della cosa pubblica. Partendo da un libro si può arrivare a parlare di questo? Si può e si deve perchè è vitale comunicare, ogni epoca con i propri mezzi, perchè se le elezioni si vincono sommando voti, favori, scambi, bisogna guardare al proprio operato per chiedere alla propria dignità il consenso per proseguire.
4 Dicembre 2009 alle 10:15
Sparati a palla pe piacere, nun si può legge.
mirate in basso e lo colpirete in testa
4 Dicembre 2009 alle 10:34
Ehi Chiller, ti sei qualificato con il tuo post. Continua a giocare con videogiochi così inetti da essere fuori commercio (come chiller appunto). Un consiglio, per leggere bisogna imparare a leggere.
4 Dicembre 2009 alle 11:09
questa me la segno…grazie per la perla di saggezza; mmiezo a tutti chisti ca parleno furbitu tu nun putivi esse da meno.
4 Dicembre 2009 alle 11:25
Non capisco perchè te la prendi tanto. Hai cominciato tu a darmi del c… In definitiva io ho fatto una foto della situazione e la furbizia in cosa risiederebbe? Se intendi politica mi pare che sotto accusa ci sono vecchie e nuove amministrazioni, indistintamente, e io non voto nemmeno a Vitulano
4 Dicembre 2009 alle 11:36
a punto ..apunto
vedi io vivo a vitulano e certe cose le osservo e non bisogna alzare la testa per osservare le cose capito. tu non ci viviq uindile tue tasse le paghi altrui.io le pago qui e se permetti i suoli pubblici ci appartengo anche io perche e un bene di tutta la comunita capito informati prima di scrivere certe stronzate vecchie .lo so del mercato del parco della piazza in salita.ma vedi se tutto cio serve ad un amministratore per i propri cazzi e non per salvaguardare gli interessi di tutti be questi fanno ameno di esserci perche a me non servono.tu vuopi allora che la cosa pubblica a quanto dici debba funzionare sempre cosi?bhe fallo nel tuo, nessuno ti puo dire niente.ma il pubblico permetti,sono uno di vitulano.perche piuttosto non rilevi tu e ti firmi sotto,oppure ci vediamo dove tu vuoi e ne parliamo. e poi guarda nessuno sta dicendo che non bisogna fare io sto dicendo che bisogna che paghi il giusto tutti coloro che sfruttano il suolo pubblico per propri scopi:uno perche l ha fatto il vicino e tocca anche a lui un altro perche e giusto secondo te che venda ortaggi occupando 25 30 metri quadri?e se paga.si incavola pure con risatina quando arriva e trova occupato.lo sai che deve andare in giro a vendere i suoi ortaggi perche se non sbaglio sta scritto come AMBULANTE e quindi deve girare nonpuo stare fermo per ore nello stesso posto.oppure tu l acqua non la paghi la munnezza non la paghi.e poi se questo fa parte di dignita io ne ho da vendere .
4 Dicembre 2009 alle 11:47
…….Detto questo, è davvero preoccupante che un professionista di buona famiglia si lasci andare a cadute di stile e ad aggressioni così violente ed ingiustificate.
La storia, come è ovvio, finirà altrove. Ma tu, nel frattempo, dalla bocca della gente cava ciò che devi e dalla tua ciò che puoi………
LA TELENOVELA O IL SERIAL INFORMATICO DELLE ULTIME ORE COMINCIA AD AVVIARSI VERAMENTE ALLA FINE ….DELLE PUNTATE???
PROPRIO ORA CHE ANCHE CHI LEGGE ERA SULLE TRACCE DEL PROFESSIONISTA/ WANTED, ORDINARIAMENTE ALLE PRESE CON LE BOCCHE DELLA GENTE??
CARO ANONIMO PER CASO…PREGO DI DARCI ALTRI ULTERIORI PREZIOSI INDIZI..
PRENDI L’ATTIMO E L’OCCASIONE PER RI-AFFERMARE IL SACROSANTO DIRITTO DI DIFESA E ALLA VERITA’ RISPETTO A COLORO CHE PRENDON LA POLITICA E LA VITA AMMINISTRATIVA DI VITULANO SOLO QUALE PSEUDOSPUNTO PER INSULTARE, GETTARE FANGO E INCREMENTARE QUINDI CONTRAPPOSIZIONE E ACREDINE …
FORSE L’INVIDIA E L’ODIO DI NON ESSERE FELICE “TI” PORTA A VOLERLO ANCORA DI PIU’….
MA SICURAMENTE NIENTE DI TUTTO QUESTO PUO’ ESSERE AMMESSO ANCORCHE’ PER PRESUNTI TORTI RICEVUTI A LIVELLO PERSONALE…E DISPIACE…
felice, ti porta a volerlo ancor di più. …
4 Dicembre 2009 alle 12:10
Veramente non capisco. Non mi sono spiegato, è scandaloso occupare il suolo pubblico indebitamente, è una vergogna,volevo solo dire che è una vergogna fra le tante, che non la rende meno vergognosa, poi chiller mi ha offeso e sinceramente non ho capito perchè. Io non offendo i vitulanesi perchè sono vitulanese. Mi dispiace vederlo regredire, e non offendo nessuno. Se qualcuno si è risentito sappia che è stato involontario anche perchè non ho detto niente di nuovo
4 Dicembre 2009 alle 12:18
Raffaè ,
te l’ho detto che avresti svegliato qualche cane che dorme………
L’unica cosa di pregio scaturita da tante chiacchiere e la possibilità di andare a trans…….. non tanto per uniformarsi alla moda del momento quanto per la goduria che a pagare saresti tu !!!!
Verrebbe da dire …e mò magni ……anzi …….e mò futti !!!!
4 Dicembre 2009 alle 12:54
Mammamia bella che spettacolo…..
Vi leggo con passione aspettando nuovi colpi di scena e rivelazioni scottanti;
nota a margine: non dico di sparare a palla palla, ma dato che vi è un dentista (almeno pare) tra i bloggers inviterei quest’ultimo ad anestetizzarlo, sta peggiorando di post in post.
4 Dicembre 2009 alle 17:33
Così, se ho capito bene, il vice-a-vita crede che io sia un dentista. Non mi spiegavo, infatti, certe velate allusioni: sono un pò ritardato, e il gergo forense mi ha sempre annoiato a morte. Però dimenticavo che qui si è maestri del dire-e-non-dire, alla faccia delle richieste di svelarsi per parlare “da veri uomini” senza nick. Che delusione: niente dentista, mi dispiace, riprova.
E poi addirittura c’è un giallo informatico? Una indagine dei RIS o della Polizia Postale (te li raccomando, quelli…) per scoprire chi getta veleno sul vice-a-vita e sull’Amministrazione tutta?
Che paura….
La minaccia delle querele è un evidente segno di difficoltà, caro vice-a-vita. Ma poi incazzarsi per cosa? Il piacere della poltrona è un vizietto tutto italiano, quindi sei nella media, in tutti i sensi.
Comunque il prossimo primo cittadino di Vitulano avrà apprezzato la tua indiscussa fedeltà alla causa, qualunque essa sia, quindi hai il posto assicurato da vice almeno per un’altra tornata. Contento?
4 Dicembre 2009 alle 17:43
Punto, hai perso un’ottima occasione per stare zitto. A parte l’ovvietà di quello che dici in chiave revisionista e general-disfattista dell’ultimo cinquantennio, meraviglia la totale incongruenza con la premessa. Pensi di giustificare il tuo anonimato attaccando qualcuno in mezzo a tutti.
Dai pure a noi la possibilità di capire questa storia nota e come si riferisce alle cose che affermi
4 Dicembre 2009 alle 21:46
Concentrati sull’oro, sulle play, sui matrimoni a cuba, sugli isolanti. Pensa di più ai fallimenti ed alle bancarotte. Rimarrà poco tempo per i tuoi passatempo.
5 Dicembre 2009 alle 10:00
Caro Agnostico ,
non sono sicuro che il Nostro Vice si riferisse ad eventuali querele……. non è così sprovveduto da avviare iter che porterebbero ad udienze pubbliche , al cospetto di un Giudice terzo ( si spererebbe….) , su simili argomenti …..
Non ripeterebbe gli strombazzati pronunciamenti del Sindaco , il quale annunciò urbi et orbi querele ed azioni legali per diffamazione circa la vicenda che verteva sull’assunzione di suo figlio da parte dell’Azienda PUBBLICA da lui amministrata ( sic) ……. salvo abbandonare , opportunamente , il proposito a poltrona acquisita !
E’ più probabile che il nostro Vice si riferisse all’esercizio di qualche facoltà attualmente , temporaneamente , di propria competenza …..
5 Dicembre 2009 alle 10:20
già fatto
5 Dicembre 2009 alle 17:07
Non sono , purtroppo , nè Agnostico nè dentista.
Solo un cittadino che esprime con convinzione , e con cognizione , il proprio disappunto per il dilagante e radicato malcostume politico-amministrativo che sovente si traduce in colpevole e deplorevole immobilismo .
Non so cosa tu abbia fatto , ma nulla di ciò che potrai fare muterà l’evidenza .
Piuttosto cerca di rimediare con l’inconsapevole destinatario dei tuoi strali , chè la querela , motivata , potresti beccarla tu………..
6 Dicembre 2009 alle 09:14
Salve signor Comio.
Bentornato tra noi vitulanesi. Questa volta a pieno titolo. Perché se ho ben capito hai acquistato un immobile nel centro storico. Ti scrivo per ringraziarti.
GRAZIE, per aver fatto rimuovere l’impalcatura metallica che per due anni ha coperto la bella facciata in pietra dell’ex carcere. Prospetto che, nel percorrere la salita della piazza, fa bella mostra di sé. Deve essersi trattato sicuramente di un intervento importante, tale da giustificare la permanenza sul posto dei tubi innocenti per un così lungo periodo. Sarebbe forse il caso che ci spiegassero l’entità del danno subito da quella struttura, l’impresa che ha eseguito i lavori ed il costo dell’intervento totale e quello relativo alla sola impalcatura. Il dato oggettivo è che nel momento in cui è stato necessario intervenire sulla tua nuova proprietà, la suddetta impalcatura, che avrebbe ostacolato il passaggio delle maestranze, è stata rimossa. Quindi di nuovo grazie.
Approfitto ancora della tua disponibilità e della tua efficace opera persuasiva nei confronti degli amministratori comunali per una richiesta mia che credo vogliano condividere anche tanti altri vitulanesi. Mi spiego.Visto l’ottimo risultato raggiunto circa la rimozione di cui sopra; visto che gli attori sono sempre gli stessi e cioè tu, il comune e l’impresa FALC; visto lo stato in cui versa via S.Antonio a causa del cantiere che dura ormai da cinque anni; perché non acquisti ancora una casa o magari un pezzo ti terra (potremmo fare una colletta) a ridosso della suddetta strada e intimare così al comune di risolvere in tempi strettissimi la questione? Sono convinto che tu ci riusciresti e noi vitulanesi potremmo così percorrere via S.Antonio senza dover per forza fare uso di un fuoristrada. In fondo mi pare di capire che il ” vice-vice sindaco a vita” è cosa tua.
PS: spero non ti sarai offeso per la eventuale colletta.
GRAZIE ANCORA!!!!!
7 Dicembre 2009 alle 18:35
CARO ????? o chiunque tu sia…………l invidia che dimostri mi fa pensare veramente che tu possa essere una persona molto “vicina” a Comio!!!!! Ti ricordo che quello fa Comio, quello che acquista o restaura e frutto del suo duro lavoro e di tanti sacrifici fatti dai suoi genitori emigrati all estero. Per tanto ti chiedo di rispettare gli altri e di guardare chi, come te, sta lì aspettando che qualcuno ti trovi il posto fisso o ti faccia altri favori.
Vivi la tua vita e lascia stare chi onestamente vuole solo (forse) tornare alle sue origini non avendo MAI ; dico MAi chiesto niente a nessuno!!!!!!!!! In poche parole: I cazzi tuoi no????
8 Dicembre 2009 alle 18:27
La questione dell’impalcatura mi sembra fuorviante……. anche qualora corrispondesse al vero che la rimozione della stessa sia avvenuta su pressioni di Comio non ne farei uno scandalo ……
non è certo sua la responsabilità dei ritardi nell’esecuzione dei lavori pubblici nè sarebbe onesto mettere alla berlina una eventuale sua richiesta di intercessione al Vice , probabilmente suo unico collegamento con l’Amministrazione oltre che suo amico personale .
Mi sembrerebbe legittimo , oltre che ovvio , che , dovendo eseguire dei lavori sull’immobile di sua proprietà , abbia verificato e realizzato le condizioni per effettuarli………..
Se ciò che si voleva mettere in risalto , viceversa , sono le possibilità in possesso di una Pubblica Amministrazione di essere efficace e solerte , purtroppo attivate troppo spesso esclusivamente in seguito a stimoli “privatistici ” e a sentimenti di vicinanza verso il richiedente , è altra faccenda …….
Tuttavia mi sembra che Comio abbia ottenuto solo ciò che era in suo diritto richiedere .
8 Dicembre 2009 alle 19:03
Caro/a Girasole,
(In poche parole: I cazzi tuoi no????) mi dispiace deluderti, ma questo a Vitulano non e’ possibile… e credo che tu lo sappia.detto questo, credo che la vita privata di una persona,debba stare fuori,quello che fa Comio a Vitulano, e con chi lo fa,su questo blog non interessa a nessuno.
e finitela di rompere le palle…
8 Dicembre 2009 alle 19:30
x comio
guarda comio se parli del sindaco attuale di vitulano per suo figlio bhe stai priprio arretrato.chi in quel posto non farebbe qualcosa per suo figlio visto che come pensi tu abbia messo altre persone a lavorare?ma di piuttosto con il vecchio sindaco che per dovere morale a tolto due geometra di vitulano facendo un concooorsoo pubblico dico pubblico e si e visto come e andato a finire.come quello della vigilessa ci siamo capiti.ma solo che con la vigilessa bisognava che ci fosse unaltro vigile per ilpiano organico del comune.ma per quanto riguarda i geometra vedi uno era pagato dall 80per cento da unaltro ente.queste cose le sai?o fai finta che vivi sulla luna.
8 Dicembre 2009 alle 23:03
x ????
sai: questo non lo saprai mai, perche a vitulano si vive ancora e troppo di omerta.lo vorrei sapere anche io,ma come ho scritto giorni fa su un fatto evidente il vice o chi per lui dell amministrazione, non ha risposto.si dice: * che chi tace acconsente.* ma sai , tra avvocati l intesa c e sempre ti pare?
8 Dicembre 2009 alle 23:18
ancora….
9 Dicembre 2009 alle 17:22
“chi in quel posto non farebbe qualcosa per suo figlio visto che come pensi tu abbia messo altre persone a lavorare?”
Il solo pensiero che l’estensore di una simil teoria possa avere accesso alla “cosa pubblica ” fa rabbrividire ………..
Forse è meglio tenersi stretti Amministratori passati e presenti , chè le cose potrebbero solo peggiorare .
A meno che tal “palla palla ” non sia da annoverare tra quest’ultimi .
17 Dicembre 2009 alle 11:21
non sono tra gli annoverati,sono un cittadino di questo paese carissimo come ti chiami!..ci sono ancora altre notizieche potrei aggiungere a tal proposito.uno: ti domandi il perche il caro vice si e canditato nelle file al direttivo regionale alle primarie PD con credo franceschini?non credo per fare gli interessi di vitulano e dei vitulanesi come ben ma per i propri scopi.perche vedi il lupo cambia il pelo ma non il vizio;CAPITOOO…