Speciale amministrative: Sanniti al voto il 6 e 7 maggio, ecco le probabili formazioni in campo

Da: Il Quaderno.it

pollosa, Arpaia, Campolattaro, Limatola, Molinara, Pontelandolfo, Santa Croce del Sannio, Sassinoro, Vitulano. Sono i 9 comuni del Sannio chiamati al voto per la tornata elettorale del 6 e 7 maggio prossimi alla scadenza naturale dei sindaci e dei consigli eletti il 27 maggio 2007. In tutta Italia saranno chiamati alle urne 11 milioni di abitanti e la consultazione coinvolgerà tutte le regioni. Tra queste, la Campania è tra quelle con più comuni al voto. Ma, in provincia di Benevento saranno solo 9 le realtà interessate, Limatola la più ‘popolosa’, Sassinoro la più piccola. In mezzo, altri 6 comuni che non arrivano a 3mila residenti, perfettamente in linea con quanto accadrà nel resto del Paese, dove sono soprattutto i paesi con meno di 5mila abitanti a dover scegliere i propri rappresentanti. In totale, saranno circa 19mila i sanniti chiamati ad esprimere la propria preferenza. Quello del 6 e 7 maggio sarà anche il test di applicazione del piano di riduzioni consiliari del 20% come stabilito dalla legge n. 42 del 26 marzo 2010. Per le piccole realtà, si aggiunge il taglio previsto dall’art. 16 comma 17 del D.L. 138/2011 convertito in L. 148 del 14/09/2011. Questo significa che la rappresentanza e, quindi, in origine le liste e l’accesso alla competizione, saranno ridotti all’osso. Per le realtà sotto i 3mila abitanti saranno solo 6 i consiglieri eletti, più il sindaco. Oltre 3mila, 9. Rientrano in questa forbice tutti i comuni del Sannio coinvolti nella tornata elettorale di maggio. Ma veniamo alle squadre in campo. Ad Apollosa, il sindaco uscente, Federico Meoli, potrebbe vedersela con l’ex primo cittadino Rita Angrisani, sconfitta già cinque anni fa per poco più di cento voti. La Angrisani non rinuncerebbe alla rivincita dopo l’esperienza di consigliere di opposizione e un curriculum politico di lungo corso. Ad Arpaia, il sindaco Pasquale Fucci, in quota Udeur, si troverebbe di fronte Mario D’Ambrosio, collocabile nell’area politica dell’assessore provinciale Gianvito Bello. Complicata la situazione a Campolattaro, dove il primo cittadino uscente, Pasquale Narciso, Pdl, si trova davanti il difficile compito di appianare i dissidi interni alla sua maggioranza. Aspira a trarne vantaggio il suo sfidante, l’ex sindaco Giovanni Morelli, ma non è escluso che dall’attuale governo possa uscire un terzo schieramento. Fatto sta che a poco più di 40 giorni dalla presentazione delle liste lo scenario è tutto ancora da comporre. A Limatola, il comune più ‘popoloso’ tra quelli al voto, il sindaco in carica è il consigliere provinciale del partito di Rutelli, Mario Marotta. Il suo avversario sarà plausibilmente Pietro Di Lorenzo, imprenditore di area centro destra. A Molinara risiede l’unica donna sindaco del gruppo, la mastelliana Mariella Cirocco che però dovrà passare il testimone in ogni caso, essendo già al suo secondo mandato. Pur essendo costretta dalla legge a farsi da parte, è lei il deus ex machina nell’individuazione di chi potrebbe sostituirla: “Stiamo lavorando alla lista da proporre ai cittadini – dichiara al Quaderno.it – e sicuramente io ne farò parte”. La prima donna sindaco del Fortore e la prima a sedere tra i banchi del governo provinciale è, paradossalmente, contro le quote rosa: “Non so se il mio successore sarà un uomo o una donna, ma sono certa che sarà una persona all’altezza del compito che l’attende”. A questo proposito, c’è da dire che è di pochi giorni fa il via libera della commissione Affari Costituzionali della Camera alla proposta di legge per il riequilibrio della rappresentanza di genere nei consigli e nelle giunte di Comuni e Circoscrizioni. Oltre alla garanzia minima di almeno un terzo di presenza femminile è prevista la facoltà di esprimere un secondo voto di preferenza purché dato ad una persona di genere diverso. La preoccupazione della relatrice, Beatrice Lorenzin e di Barbara Saltamartini, vicepresidente del Pdl alla Camera e responsabile delle Pari Opportunità del partito è che “le donne, già ampiamente sottorappresentate negli enti locali (poco meno del 15 per cento) rischiano l’estinzione politica. Infatti, la riduzione del numero degli eletti, prevista nella riforma del Testo Unico degli Enti Locali, costituisce oggettivamente un ulteriore elemento a sfavore della rappresentanza femminile”. Tornando alla partita di Molinara, in campo c’è anche il centrosinistra, ma con due formazioni separate: il Partito democratico e l’ex segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Giuseppe Addabbo, con il gruppo civico Agorà, nato nell’ottobre scorso proprio in vista del prossimo appuntamento elettorale. A Pontelandolfo, Cosimo Testa, Pd, sarà sfidato quasi sicuramente dall’ex primo cittadino Palladino. Ma non sarà uno scontro a due. E’ probabile che i due dovranno avere a che fare con la concorrenza del terzo incomodo: una composizione formata da esponenti fuoriusciti dalla vecchia maggioranza. A Santa Croce del Sannio, Antonio Di Maria, centrodestra, guadagna tempo sui futuri avversari che non hanno ancora proposto un’alternativa. Così anche nel piccolo Comune di Sassinoro, dove il capo dell’amministrazione è Pasqualino Cusano, centrosinistra. Infine, a Vitulano non si ripresenterà, anche se solo al primo mandato, Mario Scarinzi, eletto nelle file dell’Udeur (ma oggi è nel Pd) che però è impegnato attivamente nella scelta del suo possibile successore. Potrebbe candidarsi, dopo aver guidato le sorti del comune dal 1997 al 2007, Antonio De Maria, area Udc-Pdl. Valida anche l’ipotesi Raffaele Scarinzi che, però, prima ancora di candidarsi sembra avere già molti oppositori. Già vice di Mario Scarinzi a Palazzo San Pietro, è stato poi nominato a ricoprire la carica di vice presidente della Comunità montana del Taburno. In una classifica delle campagne elettorali più accese, quella che di qui a poco prenderà il via a Vitulano potrà di certo conquistarsi un posto sul podio.
Laura De Figlio

10 commenti

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10 risposte a Speciale amministrative: Sanniti al voto il 6 e 7 maggio, ecco le probabili formazioni in campo

  1. sebastian limata

    credo sia di vitale importanza mandare gli incontri elettorali in streaming per 2 motivi principali:
    1) le persone che non possono venire verranno aggiornate;
    2)nei giorni successivi e nella campagna elettorale si può rivedere il video, facendoci un’idea più completa.
    cari concittadini, apriamo bene gli occhi ora, non dormiamo questi due mesi per poi lamentarci per i prossimi 5 anni…
    (anche se a mio avviso la campagna elettorale oltre che la presentazione di un programma, non serva molto a conoscere le persone, visto che ci conosciamo tutti……………)

  2. indignato

    questa sera all’incontro con tonino de maria nel salone del carcere dobbiamo essere in tanti, è lultima occasione che abbiamo per convincerlo a rifare il sindaco di questo fottuto paese, altrimenti ci aspettano cinque anni di – valanghe,

  3. La sua origine risale al 3000 a.C. Nel VI secolo d.C. i beduini praticavano l’allevamento selettivo, secondo criteri di selezione validi ancora oggi. La storia narra che la sua origine risale, secondo l’ emiro Abd – El – Kader, a Dio: <> Si formarono inizialmente sette tipologie principali, che successivamente si ridussero alle tre che ancora oggi conosciamo:
    l’arabo beduino (assil) rappresenta il tipo originario e si divide a sua volta in tre sottotipi: kuhailan, resistente e potente; siglavy, bello ed elegante; muniqi, leggero e velocissimo.
    l’arabo di pura razza è il discendente dei tre tipi appena citati, ed è quello che noi conosciamo come arabo (diffuso in tutto il mondo).
    la razza araba comprende cavalli di sangue orientale che, pur rispettando per morfologia e carattere il tipo arabo, hanno nel loro albero genealogico parentele con il berbero, con l’arabo persiano e con il siriano.

    È stato impiegato per creare o migliorare altre razze in ogni angolo della terra, primo fra tutte il Purosangue inglese.

    DIFENDIAMO I CAVALLI DI VITULANO

  4. G

    Grazie Sebà,
    sarebbe interessante poter seguire anche a distanza!

  5. luigi mastro5

    Suggerimenti per attività rivolte verso gli obiettivi necessari per il rilancio economico locale e migliorare la qualità di vita dei cittadini di Vitulano

    Considerazioni preliminari :

    La “stasi / stagnazione” amministrativa comunale realizzata dagli AMMINISTRATORI Comunali dell’ultima fase politica con la Gestione comunale “senza infamia e senza lode” ha EVIDENZIATO “ignavi”, capaci interpreti del solo ruolo : SALVAGUARDARE gli interessi personali e dei loro “clan”.

    Si rende necessario promuovere attività per gli obiettivi necessari per rilanciare l’economia locale nei settori dello sviluppo sostenibile, con il fine condiviso di consentire un ruolo attivo della comunità locale nel mercato globale; questo nuovo processo è proponibile realizzando la:

    SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE con AZIONI locali rivolte a :

    RIDUZIONE COSTI DEI SERVIZI PUBBLICI APPLICATI ( acqua, r.s.u., ecc.), PROMUOVERE LA VALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI COME MATERIE PRIME, PROMUOVER PROGETTUALITA’ PER AVVIARLI VERSO NUOVI CICLI DI LAVORAZIONE RIVOLTI ALLE PRODUZIONI DI ENERGIE RINNOVABILI, ECC. .

    VALORIZZARE IL PATRIMONIO IMMOBILIARE COMUNALE ESISTENTE “ABBANDONATO” FAVORENDONE L’ACCOGLIENZA DI ATTIVITA’ DI R & S – I C T MIGLIORANDO LA QUALITA’ DI VITA.

    PROMUOVERE L’EFFICIENZA ENERGETICA DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE : FAVORIRE LA’ATTUAZIONE IN LINEA CON LA LEGISLAZIONE VIGENTE : EFFICIENZA ENERGETICA ( Protocollo ITACA ) CON UNA EFFICACE PROGRAMMAZIONE (PUC).

    VALORIZZARE LA GESTIONE DEL PERSONALE DEI SERVIZI PER LA COMUNITA’ CAPACE DI PROPORRE PROGETTUALITA’ COMUNITARIE, REALIZZARE DEI “ MODELLI” PER FAVORIRE IL TRASFERIMENTO DI KNOW HOW ( VALORIZZARE LE PROFESSIONALITA’ DEI DIPENDENTI ).

    PROPORRE PROGETTI DI ATTIVITA’ PER LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO COME “ATTRATTORE DI RISORSE”, VALORIZZANDO LE EMERGENZE LOCALI PER RECEPIRE INCUBATORI NEI SETTORI DELLA RICERCA SCIENTIFICA, CAMPUS UNIVERSITARI CON GLI SPONSOR DELLA LA GRANDE INDUSTRIA , ORIENTATE VERSO IL RECUPERO DELLE ATTIVITA’ E DEI PRODOTTI LOCALI, FINALIZZATE PER MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA VITA LOCALE.

    REALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURA DI COMUNICAZIONE DEL TERRITORIO :
    “BANDA LARGA”

    REALIZZARE UNO SPORTELLO DI PROMOZIONE DELLE ATTIVITA’ “START UP” PER VALORIZZARE E RECUPERARE LE CULTURE DEL TERRITORIO.

    PROMUOVERE ATTIVITA’ FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELLA VITA PER LA TERZA ETA’

    Questi obiettivi saranno, nel futuro immediato, alcune delle azioni possibili dal territorio che possono favorire il superamento dell’attuale situazione economica in “recessione”, con il coinvolgimento dei giovani, come attori primari e motivati per la costruzione del loro futuro.

  6. pecurale

    Grande luigi, e pensare che loro sono convinti di pilotarci dove vogliono1 tu sei un vero pastore! loro sono CAVALLARI!……

  7. grandi idee..finalmente!

    architè ma ICT è l’acronimo di Information and Communication Technology????????

  8. sebastian limata

    Dalle poche righe scritte da luigi, si intuisce chi ha a cuore il proprio paese, parlando di cose fattibili, non di ”chiacchiere al vento.” Innanzitutto grazie, per aver pubblicato le cose dette ieri sera, io modo da rendere partecipi tutti i vitulanesi, anche gli assenti.
    io sono dell’opinione che bisogna lavorare sui punti di forza del nostro paese, partendo dalla montagna alle strutture pubbliche inutilizzate.
    come già detto in precedenza, avendo la possibilità di riaprire le fontane significherebbe attivare il turismo, visto che ci sono anche dei fondi a disposizione;
    a questo punto non vedo come non si possano fare dei corsi di
    – SCOUT IN MONTAGNA: cosa nata dall’associazione equestre la dormiente col prof. Nicola Matarazzo, (si parla di IPPO-CAMPOSAURO) mi chiedo come è possibile che in altri posti, ”acconzano ‘na macera” e parlano di turismo e altro…. quando noi potremmo farlo ad occhi chiusi per quello che abbiamo;
    - VALORIZZARE PRODOTTI TIPICI: solo giovani che partecipano alla valle che vorrei, (movimento giovanile della valle per la promozione del territorio) sono a conoscenza che verrà fatto un convegno sull’olio di oliva della valle;
    (ancora una volta non mi spiego come mai in posti dove non hanno la qualità come la nostra, l’olio viene valorizzato di più), mi rendo conto che non abbiamo grandi superfici, ma l’idea è quella di creare una sorta di consorzio, dove chiunque avesse olive in eccedenza potrà ”venderle” a prezzo di mercato al consorzio facendo un disciplinare di produzione e uno statuto :P ROPRIO COME è STATO FATTO CON L’AGLIANICO DEL TABURNO, e chiedere un DOP o IGP alla regione;
    - SVILUPPARE IL TURISMO come fatto nell’estate scorsa, mettendo a disposizione cavalli per TUTTI, alla scoperta del parco taburno camposauro….
    - Eliminare o ridurre al minimo le spese per montare tende, (ad oggi si pagano 8€/tenda +2€/persona a notte)….

    queste sono idee che a mio avviso potranno far parte di una buona campagna elettorale: unendo le forze tra persone che abbiano a cuore il proprio territorio, al di là dei partiti politici.

  9. PRIMARIE

    FORZA,FORZA, PARTECIPIAMO TUTTI!!!1

  10. Amen

    x cccio
    difendiamo i cavalli ma ammazziamo i proprietari. Che massa di banditi, mariuoli, vigliacchi e disonesti, u primo è u prufessore nu spuorcu e prima categoria. che ladro e vole fa puru u mafiusu, che munnezza e personaggio. Si acchiappu come dico tu levo a miezu.

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